La TECATERAPIA è un dispositivo che negli ultimi anni ha riscosso un enorme successo; è la terapia fisica più prescritta dai medici di base, dai fisiatri e dagli ortopedici.
La tecarterapia è stata introdotta in Italia nella seconda metà degli anni 90 ed è una termoterapia endogena.
T.E.CA.R. significa TRASFERIMENTO ENERGETICO CAPACITIVO E RESISTIVO, cioè la tecarterapia trasferisce energia ai tessuti.
Sinonimi sono: "DIATERMIA DA CONTATTO" - "DIATERMIA A RADIOFREQUENZA" - "DIATERMIA CAPACITIVA RESISTIVA".
La tecarterapia agisce somministrando energia ai tessuti e "CAPACITIVA" e "RESISTIVA" indicano le modalità di somministrazione.
La tecarterapia è molto utilizzata nel trattamento delle patologie osteo-articolari soprattutto nella riabilitazione dello sportivo; trova applicazione nel trattamento dei traumi acuti, delle patologie croniche ma anche nella prevenzione degli infortuni e nei trattamenti di preparazione agonistica.
La tecarterapia non emana radiazioni ionizzanti come accade nelle radiografie quindi non è pericolosa anche se deve essere utilizzata da personale esperto per un effetto terapeutico e non creare danni ai tessuti.
La tecarterapia può essere effettuata nei seguenti modi:
applicazione base
applicazione integrata alla massoterapia
applicazione integrata alla terapia manuale
applicazione integrata all'esercizio terapeutico
La vibrazione indotta dalla tecarterapia nel tessuto ha effetti a livello biologico e cellulare.
Si riconosce alla tecarterapia:
un effetto BIOSTIMOLANTE utile nei processi degenerativi e nei processi traumatici
un effetto DRENANTE utile sia nelle patologie estetiche che in quelle infiammatorie
un incremento della temperatura utile per RILASSARE la muscolatura
un effetto ANTIDOLORIFICO come risultato degli effetti precedentemente descritti
BENEFICI E MECCANISMI FISIOLOGICI
miglioramento del flusso arterioso con un incremento dell'apporto di sostanze nutritizie ed ossigeno (RIDUZIONE TENSIONI MUSCOLARI)
miglioramento dell'equilibrio di membrana di tutte le cellule presenti nell'area trattata (AUMENTO DEL METABOLISMO)
La tecarterapia coadiuva il trattamento manuale di patologie come l'ARTROSI, IL MAL DI SCHIENA, LE CERVICALGIE, LE TENDINITI, ecc.
E' utile nel trattamento delle CONTRATTURE MUSCOLARI e nel trattamento sintomatico della FIBROMIALGIA.
Facilita il RIASSORBIMENTO DEGLI EMATOMI e viene applicata nella BIOSTIMOLAZIONE DELLE LESIONI MUSCOLARI.
E' possibile eseguire la tecarterapia anche quando sono presenti mezzi di sintesi come ad esempio protesi metalliche.
USI PIU' COMUNI DELLA TECARTERAPIA
PATOLOGIE MUSCOLARI:
- contratture
- stiramenti o strappi
- contusioni
- edema
PATOLOGIE DOLOROSE DELLA COLONNA
- lombalgie
- dorsalgie
- cervicalgie
PATOLOGIE DELLA SPALLA
- tendinite e tenosinovite della spalla
- tendinopatie inserzionali
- capsulite adesiva
PATOLOGIE DEL GOMITO
- epicondilite
- epitrocleite
PATOLOGIE DEL POLSO E DELLA MANO
- tendiniti e tenosinoviti della mano
- tendiniti e tenosinoviti del polso
- rizartrosi
PATOLOGIE DELL'ANCA
- coxartrosi
- borsite
- pubalgia
PATOLOGIE DEL GINOCCHIO
- condropatia rotulea
- gonartosi
- esiti di lesioni traumatiche dei legamenti collaterali e dei crociati anteriore e posteriore
- distorsioni
PATOLOGIE DELLA CAVIGLIA E DEL PIEDE
- esiti di fratture
- distorsioni
- fascite plantare
- tendinite achillea
RIABILITAZIONE POST-CHIRURGICA
DURATA
Una seduta di tecarterapia dura generalmente 20-30 minuti e gli effetti terapeutici sono apprezzabili dopo un ciclo di 5-10 sedute ravvicinate (l'ideale sarebbe 3 sedute a settimana) anche se esistono condizioni per la quale è necessario un ciclo più lungo e periodico.
CONTROINDICAZIONI
nei casi di neoplasie
in gravidanza
pazienti in età pediatrica
pazienti con pacemaker
epilessia
N.B. la modalità di utilizzo del fisioterapista e il tipo di dispositivo utilizzato sono indice di qualità del trattamento
AB STUDIO FISIOTERAPICO utilizza il dispositivo di ultima generazione T-DOSE per garantire le migliori applicazioni con i massimi benefici
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